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Centu concas una Beritta! Cagliari 22 Dicembre 2010

 

 

Cagliari, 20 Dic. 2010 - Jacopo Cullin e i più importanti artisti della Sardegna si uniscono e si schierano pacificamente in"CENTU CONCAS, UNA BERRITA", lo spettacolo di solidarietà in cui attori, cantanti, musicisti, danzatori, scrittori, registi, scultori e pittori, tra i più prestigiosi dell’isola, si ritroveranno tutti uniti in una serata esclusiva sullo stesso palco dell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, il 22 dicembre alle ore 20,45."Un evento straordinario che intende, attraverso l’amore dei sardi per l’arte a prescindere dagli orientamenti politici, sensibilizzare l’opinione pubblica sui gravi problemi inflitti dai tagli attuati in diversi settori, in particolare al mondo della cultura, in un momento di forte crisi che sta attraversando il Paese" - come spiegato stamane nella conferenza stampa di presentazione dall’attore cagliaritano e da alcuni degli artisti presenti.

Tanti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa, in cui ognuno a modo suo, a suon di satira, musica, canto, cinema, teatro, danza, pittura, sculture, poesia, comicità, manifesterà l’amore per il grande patrimonio artistico dell’isola e per la Sardegna. E tanti i temi che verranno trattati: c’è chi metterà l’accento sulle problematiche dei cassaintegrati, chi sul mondo agropastorale, chi attraverso i testi classici si collegherà all’attualità, chi farà autocritica, chi esalterà gli aspetti positivi, chi ipotizzerà sul futuro.

Una grande festa in cui si cercherà di emozionare, di far ridere, di far pensare e riflettere, e soprattutto di sensibilizzare il pubblico e i media su temi importanti che toccano tutta l’isola, in una inconsueta e fervida dimensione creativa che vede raccolti tutti insieme grandi talenti, principali esponenti dell’arte e della cultura dell’isola: Piero Marras, Jacopo Cullin, Elena Ledda, Lapola, Romeo Scaccia, Mauro Palmas, Giampaolo Loddo, Luigi Lai, Le Balentes, Pierpaolo Piludu, Elio Arthemalle, Pino e gli Anticorpi, Gianluca Medas, Tino Petilli, Rossella Faa, Gabriele Cossu, Paolo Zucca, Paolo Carboni, Marco Antonio Pani, Ornella D'Agostino, Diablo dei Sikitikis (Alessandro Spedicati), Iscallonarasa.com, Tenores di Oniferi, una rappresentanza del Conservatorio, Rapperl’isola (Aru, Teso, Baio, Ruido, Zifunk), e altri ancora. Anche Paolo Fresu si unisce al progetto attraverso la sua partecipazione con un brano registrato che farà da sottofondo a un momento teatrale, mentre Pinuccio Sciola e Maria Lai offriranno il loro contributo attraverso l’esposizione di alcune loro opere nella mostra che si potrà vedere nel Foyer del teatro prima della serata.

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di tutte le persone che vi hanno aderito attraverso la partecipazione spontanea e totalmente gratuita: tutti gli artisti, il comitato"Centu Concas Una Berrita" e lo staff dei volontari che ha collaborato all’organizzazione e alla promozione dell’evento, i Vigili del Fuoco, il Conservatorio Statale Giovanni Pier Luigi da Palestrina di Cagliari, la classe dell’Istituto"Azuni" di Cagliari che ha realizzato la grafica della locandina, il Cinema Odissea che ospita la conferenza stampa e seguirà la parte tecnica delle proiezioni, il Box Office, e tanti altri che hanno dato il loro apporto con piacere ed entusiasmo alla messa in opera dell’evento di solidarietà.

"Viviamo in una società complessa in continuo cambiamento dove il tema dell’individualismo ha un posto sempre più centrale influenzando il nostro modo di vivere quotidiano, i rapporti interpersonali e sociali, e dove la parole ‘crisi’ è diventata un intercalare e le persone sembrano non essere più in grado di unirsi." - sostiene Jacopo Cullin, promotore dell’iniziativa –"L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, manifestando solidarietà verso tutti i settori che stanno vivendo un momento di forte crisi. Il titolo della serata è appunto "CENTU CONCAS UNA BERRITA", che simboleggia l’unione degli artisti per una causa comune: l’amore per l’arte e per la nostra terra che rappresenta per noi sardi l’opera d’arte per eccellenza. Un invito a stare uniti per il bene di tutti e della nostra isola".

Il ricavato della serata sarà devoluto interamente all’AISLA Sardegna, l’Associazione Italiana che si occupa dell’assistenza ai malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica nel territorio sardo (la cui incidenza nell’isola risulterebbe tra le maggiori nel mondo), protagonisti anche loro da mesi di una serie di manifestazioni di protesta.

 

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