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Comunicato Stampa 13 Luglio 2011

AGGIORNAMENTO SOGLIE DEGLI SCAGLIONI ISEE  DEL PROGRAMMA “RITORNARE A CASA”:  TUTTA LA SODDISFAZIONE DELLA SEZIONE AISLA SARDEGNA

Cagliari 13 luglio 2011 -L’AISLA Sardegna ha il piacere e l’onore di comunicare l’espressione della propria  soddisfazione e la gratitudine di tutti  gli ammalati sla sardi  per  la Deliberazione che in data odierna ha portato, la Regione Sardegna ed il suo Assessore alla Sanità Dott. Antonangelo Liori, alla revisione ed aggiornamento delle soglie dei scaglioni ISEE del Programma “Ritornare a casa” .

Con tale decisione avente come oggetto : “ L.R. n. 4/2006 art.17, comma 1 . Fondo per la non autosufficienza : aggiornamento soglie scaglioni ISEE Programma ‘Ritornare a casa’l’Assessore dell’Igiene, sanità e dell’Assistenza Sociale riferisce che con l’art. 34 della L.R. 29 Maggio 2007, n. 2 era stato istituito il Fondo Regionale per la non autosufficienza, destinato alla realizzazione di un programma di welfare locale e regionale.

Tale Fondo  per la non autosufficienza prevedeva la concreta realizzazione di un sistema integrato  di servizi e interventi a favore delle persone non autosufficienti o con parziale autonomia e dei nuclei familiari di appartenenza, destinando, risorse alla promozione di interventi che favorivano la domiciliarità fra i quali il Programma “Ritornare a casa” finalizzato a favorire il rientro in famiglia di persone ricoverate in strutture sociali e/o sanitarie o ad evitarne il ricovero.

Con la deliberazione della Giunta Regionale n.42/11 del 04.10.2006 si diede attuazione al Programma sperimentale regionale “Ritornare a casa” di cui al comma 1, art. 17, L.R. n.4/2006, destinando la somma di euro 5.000.000 per ciascuno degli anni 2006, 2007, 2008al finanziamento di progetti personalizzati finalizzati a favorire il rientro in famiglia di persone inserite in strutture sociali e/o sanitarie promuovendone la de-istituzionalizzazione e la permanenza nel proprio domicilio.

Con la stessa deliberazione si stabiliva di correlare il finanziamento alla situazione economica del beneficiario, individuata in base all’ISEEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente) calcolato con riguardo al nucleo familiare della persona non autosufficiente.

La D.G.R. n. 42/11 del 04.10.2006 prevedeva, inoltre, al termine del primo anno di attuazione del Programma “Ritornare a casa” , l’aggiornamento delle soglie degli scaglioni ISEE tenuto conto dei risultati della fase sperimentale.

L’Assessore riferisce che conclusa positivamente la fase sperimentale del programma “Ritornare a casa” il programma entrò a regime e che nel corso del 2010 vennero finanziati 1049 progetti personalizzati per una spesa complessiva di euro 13.865.000.

Ciò premesso l’Assessore ravvisata la necessità di rivedere le soglie degli scaglioni ISEE, riportati nell’allegato alla deliberazione n. 42/11 del 04.10.2006 ha proposto :

1)    che l’ammontare del finanziamento annuo di ciascun progetto “Ritornare a casa” sia definito come segue:

-          ISEE fino a euro 15.000: finanziamento massimo pari a euro 20.000;

-          ISEE compreso fra euro 15.001 e euro 25.000: finanziamento massimo decurtato del 5%:

-          ISEE compreso fra euro 25.001 e euro 35.000: finanziamento massimo decurtato del 10%:

-          ISEE compreso fra euro 35.001 e euro 40.000: finanziamento massimo decurtato del 25%:

-          ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000: finanziamento massimo decurtato del 35%:

-          ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000: finanziamento massimo decurtato del 50%:

-          ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 80.000: finanziamento massimo decurtato del 65%:

-          ISEE compreso fra euro 80.001 finanziamento massimo decurtato del 80%.

2)    che il calcolo del contributo sulla base dei nuovi scaglioni ISEE si applichi ai progetti personalizzati “Ritornare a casa” approvati in data successiva alla data della presente deliberazione;

3)    che per i finanziamenti aggiuntivi concessi sulla base delle deliberazioni della Giunta regionale nn. 22/10 e 9/13 rispettivamente in data 11.06.2010 e 22.02.2011 continui ad applicarsi quanto già stabilito nelle succitate deliberazioni;

4)    che i maggiori oneri dovuti all’applicazione dei nuovi parametri di riduzione dei finanziamenti concessi per i progetti “Ritornare a casa” proposti, gravino sulle disponibilità dell’UPB S05.03.007 Cap. SC05.0677 del Bilancio regionale anno 2011 e successivi.

La Giunta regionale, sentita e condivisa la proposta dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, constatato che il Direttore Generale delle Politiche Sociali ha espresso il parere favorevole di legittimità sulla proposta in esame  ha deliberato :

1)    che l’ammontare del finanziamento annuo di ciascun progetto “Ritornare a casa” sia definito come segue:

-          ISEE fino a euro 15.000: finanziamento massimo pari a euro 20.000;

-          ISEE compreso fra euro 15.001 e euro 25.000: finanziamento massimo decurtato del 5%:

-          ISEE compreso fra euro 25.001 e euro 35.000: finanziamento massimo decurtato del 10%:

-          ISEE compreso fra euro 35.001 e euro 40.000: finanziamento massimo decurtato del 25%:

-          ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000: finanziamento massimo decurtato del 35%:

-          ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000: finanziamento massimo decurtato del 50%:

-          ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 80.000: finanziamento massimo decurtato del 65%:

-          ISEE compreso fra euro 80.001 finanziamento massimo decurtato del 80%.

2)    che il calcolo del contributo sulla base dei nuovi scaglioni ISEE si applichi ai progetti personalizzati “Ritornare a casa” approvati in data successiva alla data della presente deliberazione;

3)    che per i finanziamenti aggiuntivi concessi sulla base delle deliberazioni della Giunta regionale nn. 22/10 e 9/13 rispettivamente in data 11.06.2010 e 22.02.2011 continui ad applicarsi quanto già stabilito nelle succitate deliberazioni;

4)    che i maggiori oneri dovuti all’applicazione dei nuovi parametri di riduzione dei finanziamenti concessi per i progetti “Ritornare a casa” proposti, gravino sulle disponibilità dell’UPB S05.03.007

5)    Cap. SC05.0677 del Bilancio regionale anno 2011 e successivi nel rispetto dei limiti fissati dal plafond attribuito alla Direzione generale politiche sociali, per gli impegni di spesa stabiliti dalla norme sul Patto di stabilità interno per l’anno 20011 e successivi nel rispetto dei limiti fissati dal plafond attribuito alla Direzione generale politiche sociali, per gli impegni di spesa stabiliti dalle norme sul Patto di Stabilità interno per l’anno 2011 e successivi.

Nel commentare tale deliberazione , (che allevierà notevolmente i disagi di tante  famiglie degli ammalati sla sardi penalizzate dalla precedente soglie degli scaglioni ISEE, riportati nell’allegato alla deliberazione n. 42/11 del 04.10.2006)  AISLA SARDEGNA, impegnata da sempre in prima persona nella tutela dei diritti degli ammalati di sla e delle loro famiglie in tutta l’isola, ha ottenuto un risultato inequivocabilmente eccezionale vista la contingenza economica attuale nel panorama nazionale e regionale.

AISLA SARDEGNA intende condividere tale risultato con tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importantissimo obiettivo che porta benefici non solo agli ammalati sla sardi ma anche a tutti gli ammalati di altre patologie che subivano forti decurtazioni economiche dalla precedente deliberazione e per questo ribadisce la propria collaborazione fattiva, incisiva e costruttiva con il Sig. Assessore, il Direttore Generale, tutta la Commissione Regionale Sla e tutti coloro che in ogni settore, medico, sociale, associazionistico e di volontariato ogni giorno lavorano e costruiscono percorsi di sostegno e di aiuto ai nostri ammalati ed alle loro famiglie.

 

PRESIDENTE REGIONALE AISLA SARDEGNA

Giuseppe Lo Giudice

 

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